Storia
Origini
Le origini di Perugia non sono note, ma sono di certo antiche, una leggenda vede infatti tra i suoi fondatori il greco Ulisse. Le prime certe notizie risalgono invece alla fondazione umbra avvenuta ad opera degli Umbri Sarsinati nel corso del X secolo a.C..

Periodo etrusco
Qualche secolo dopo la fondazione umbra il centro assunse una notevole importanza sotto il domino degli Etruschi, dopo che questi la trasformarono, per la sua strategica posizione di controllo su tutta la valle umbra, in Lucumonia, una sorta di città-fortificata della loro dodecapoli. Il periodo etrusco rappresenta uno dei più importanti momenti della storia del centro, l’importanza e il rilievo raggiunti da Perugia in questo periodo sono testimoniati dalle numerose tracce archeologiche giunte fino a noi.

Periodo romano
A differenza del periodo etrusco poco è rimasto delle strutture e degli edifici di età romana. Nel 217 a.C. Perugia divenne municipio e nel 40 a.C. la città fu incendiata e tutte le famiglie aristocratiche etrusche sterminate da Ottaviano, il futuro Augusto, durante uno dei tanti scontri della guerra civili che vedeva coinvolti Ottaviano e Antonio. Ottaviano, dopo la sua nomina di imperatore da parte del Senato romano avvenuta nel 27 a.C. a seguito della definitiva sconfitta di Antonio nel 31 a.C. ad Azio, la ricostruì e le conferì il titolo di Augusta Perusia.

Medioevo
Nel periodo del basso medioevo la città fu oggetto di continue invasioni da parte delle popolazioni barbare, durante l’occupazione dei Goti di Totila del 547 la tradizione popolare tramanda un aneddoto molto particolare sulla storia della città. La città di Perugia dopo il ferratissimo assedio da parte dei Goti era quasi decisa ad arrendersi non avendo più provviste per poter continuare nella resistenza, quando il vescovo della città ebbe una brillante intuizione e mise in atto un astuto stratagemma: il vescovo Ercolano infatti dopo aver dato da mangiare all’ultimo vitello rimasto le ultime scorte di grano, gettò l’animale dalle mura tra le schiere nemiche. I soldati di Totila sventrarono il vitello e lo videro pieno di grano, quindi pensando che i perugini avessero delle scorte infinite di cibo potendo nutrire gli animali con il grano erano dunque sul punto di ritirasi, ma un chierico traditore rivelò, dopo essersi infiltrato nell’accampamento nemico, sperando in una ricompensa, l’inganno. Totila, dopo aver giustiziato il chierico traditore, diede alle fiamme la città di Perugia ormai incapace di reagire. Il vescovo Ercolano autore dell’ idea fu catturato e decapitato, nel 1326 sul luogo della sua uccisione ai piedi delle mura fu eretta in suo onore una chiesa gotica a forma di torre ottagonale, la chiesa di S. Ercolano. In seguito alla conquista dei Bizantini, nel 568 divenne la capitale del loro Ducato e svolse un importante ruolo militare contro il rivale ducato longobardo di Spoleto. Rimase sotto il dominio bizantino fino a quando non entrò a far parte dello Stato della Chiesa e rimase sua alleata anche durante il periodo in cui divenne libero comune.

Rinascimento
In questo periodo la città è oggetto di continue lotte intestine non solo tra la fazione popolare dei “raspanti” e quella nobile dei “beccherini”, ma anche dalle lotte tra le diverse e potenti famiglie nobili di Perugia, che vedrà primeggiare il casato dei Baglioni rimasto al potere della città fino al 1540. Non si devono poi dimenticare gli scontri tra guelfi e ghibellini, Perugia rimarrà a partire dal 1425 sempre dominio della chiesa, ma nel corso della sua storia non poche volte vi si ribellò, un esempio è la “guerra del sale”. La città si ribella a causa delle eccessive imposte e ai numerosi soprusi di papa Paolo III, la sconfitta contro l’esercito papale segnerà la definitiva perdita per Perugia della sua autonomia e cadrà in un pesante torpore dal quale si risveglierà solo in età risorgimentale, quando la città rivivrà di un nuovo vigore. Vani furono i tentativi della famiglia Baglioni che si oppose al potere papale, dopo la sconfitta il palazzo di famiglia venne distrutto e sui suoi resti venne costruita la Rocca Paolina, su progetto di Antonio da Sangallo il Giovane, segno del potere della chiesa sulla città e della sua sconfitta, la rocca sorta a spese del popolo perugino che dovette subire quindi oltre alla materiale sconfitta anche questa ulteriore umiliazione inflittagli da papa Paolo III.

Seicento/settecento
All’inizio del ‘600 venne fondata da Podiani la Biblioteca Augusta, che ancora oggi rappresenta una delle istituzioni culturali più importanti per la città. Durante il periodo napoleonico, come molte altre città umbre, venne privata di molte sue opere d’arte.

Risorgimento
Nel 1859 Perugia, con la sua annessione al Regno di Italia, si staccò definitivamente dal potere della chiesa, che fu continuo se si escludono le brevi parentesi della dominazione del casato dei Baglioni e quello del dominio di Braccio Fortebraccio. In questo stesso anno i perugini distrussero anche parte della Rocca Paolina che rappresentava e ricordava il potere della Chiesa sulla città.

Età contemporanea e moderna
Agli inizi del secolo scorso la città divenne capoluogo di provincia e poi dell’intera regione e ciò portò alla città un notevole incremento economico, aumentato anche dalla nascita nel 1925 dell’Università degli Studi. Dopo la seconda la seconda guerra mondiale, durante la quale la città fu messa a dura prova, Perugia venne completamente trasformata, è infatti negli anni ’50 e ’60 che la città fu investita da una forte spinta urbanistica ed economica. In questi anni nacquero le prime grandi industrie perugine come la Perugina e la Spagnoli, le quali riuscirono ad affermarsi non solo a livello regionale, ma anche a livello nazionale ed internazionali, assicurando dunque alla città un forte dinamismo economico e industriale.
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STRISCIA CRONOLOGICA
X sec. a.C. - insediamento degli Umbri Sarsinati;
V sec. a.C. - dominio etrusco, fu lucumonia della dodecapoli etrusca;
III sec. a.C. - costruzione cinta muraria etrusca;
295 a.C. - battaglia di Sentino, inizio dominio romano;
217 a.C. - diviene municipium romano;
89 a.C. - concessione cittadinanza romana;
40 a.C. - bellum perusinum;
476 - caduta Impero Romano di Occidente;
530 - occupazione dei Goti;
537 - invasione dei Bizantini;
539 - dominazione degli Ostrogoti;
547 - assedio dei Goti guidati da Totila;
552 - annessione al Regno Romano di Oriente;
568 - diviene capitale del Ducato Bizantino;
VIII sec. - entra nei domini della chiesa;
936 - iniziano i lavori di costruzione della cattedrale di S. Lorenzo;
XI sec. - lotte tra la guelfa Perugia e le ghibelline Assisi, Foligno e Todi;
1139 - inizio autonomia comunale;
1216 - papa Innocenzo III si trasferisce a Perugia;
1260 - nascita movimento dei flagellanti;
1285 - papa Martino IV ha la propria sede a Perugia;
1309 - istituzione Studio Generale;
1335 - vittoria sulla ghibellina Arezzo;
1375 - rivolta popolare contro papa Urbano V;
Inizi 1400 - feroci lotte tra le diverse casate nobili della città;
1416-1424 - signoria istituita da Braccio Fortebraccio;
1479-1540 - dominio famiglia Baglioni;
1540 - guerra del sale e successiva costruzione della Rocca Paolina;
1615 - fondazione Biblioteca Augusta;
1798 - dominio francese;
1859 - rivolta contro il potere pontificio;
1860 - fine dominio Stato Pontificio e conseguente annessione al Regno d'Italia;
1940-1945 - periodo seconda guerra mondiale;
1950-1960 - rinascita economica e urbanistica;
1980 - inizio lavori realizzazione percorso sotterraneo delle scale mobili.
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