Personaggi
Bonfigli Benedetto nasce a Perugia nel 1425 ed è considerato uno degli iniziatori della scuola pittorica umbra, che ha presso spunto dallo stile fiorentino e si è andata poi evolvendosi in uno stile proprio e personale. Tra le sue opere ricordiamo i Gonfaloni dipinti per le processioni in caso di peste e carestia, la bella Pietà conservata nella sala VII della galleria nazionale Umbra di Perugia e la pala raffigurante l’Adorazione dei Magi, opera realizzata nel 1453 per la chiesa di S. domenico. A lui si deve anche la decorazione delle pareti della Cappella dei Priori dove raffigura episodi della vita di S. Ercolano e di S. Lodovico da Tolosa.

Bernardino di Mariotto (1475-1566) pittore discepolo di Fiorenzo di Lorenzo. Tra le opere da lui eseguite in Umbria ricordiamo la Tavola nel palazzo Connestabile della Staffa di Perugia, la tavola della Collezione Salvatori. Lasciò presto Perugia dove si concentrava un alto numero di artisti e preferì trasferirsi a S. Severino Marche, dove rimase per circa venti anni. La sua prima opera firmata si trova a Bastia di Fabriano, è una grande tavola raffigurante la Madonna con il Bambino tra angeli, sulla quale possiamo vedere l’iscrizione “Belardinus da Perugia pinxit”.Tra le sue maggiori opere ricordiamo il Battesimo di Gesù realizzato nel 1507 per la chiesa dell’Annunziata a Camerino, e la Madonna del Soccorso opera del 1509. La grande tavola della Madonna con bambino, realizzata per la chiesa di santa Maria del Mercato, risale al 1512. Nel 1521 torna a Perugia, dove esegue, numerose opere, oggi tutte conservate all’interno della Pinacoteca Comunale di perugia, tra queste ricordiamo la tavola della Sacra Famiglia, lo Sposalizio di Santa Caterina e l’Incoronazione della Vergine. A lui sono state anche attribuite due tele a Bastia e una tela a santa Lucia di Foligno.

Fiorenzo di Lorenzo nasce a perugia nel 1440. Il suo stile, sebbene eclettico, risentì della influenza dei grandi pittori del primo Rinascimento, in lui si ritrovano dunque i caratteri della pittura del Gozzoli, dell'Alunno, del Pinturicchio e del Perugino. Alcune sue opere sono oggi conservate alla Galleria Nazionale Umbra, dove si possono ammirare tre Madonne con Bambino e santi, l’Adorazione dei pastori, il Polittico con Madonna, Bambino tra Santi, la Madonna della Misericordia opera datata al 1476; mentre nella pinacoteca di Bettona è conservato l’affresco raffigurante San Michele. Altri suoi affreschi sono presenti nella chiesa di San Domenico di Narni, nella chiesa di S. Francesco di Deruta e nella chiesa delle Grazie a Fratticciola Selvatica.

Alessi Galeazzo architetto perugino discepolo del Sangallo. Lavorò soprattutto a Genova e a Milano, in Umbria la sua opera di maggior rilievo è senza dubbio il progetto della Basilica di S. Maria degli Angeli, commissionatagli da Pio V nel 1569. Partecipo anche alla realizzazione del Duomo di Assisi, danneggiando affreschi e tombe nel tentativo di eliminare alla chiesa il carattere romanico. A Perugia lavorò nel 1565 al progetto di ampliamento del Palazzo dei Priori e suo è anche il portale laterale del Duomo. La sua mano si ritrova presente in molti altri progetti della regione Umbria: il Castello di Castglione, La Pieve del Vescovado di Corciano.

Alfani Domenico nasce a Perugia nel 1480, fu discepolo di Raffaello e dipinse seguendo un suo disegno la Sacra Famiglia, tela oggi conservata nella Galleria di Perugia, qui possiamo ammirare altre sue opere quali la pala della Madonna in trono tra i SS. Pietro, Paolo, Lucia e Nicola, la Vergine con Bambino tra Giovanni Battista e Santa Giuliana per citarne alcuni. A Città della Pieve realizzò per il duomo della città una Vergine in trono tra angeli e santi, mentre a Perugia, nella chiesa di S. Francesco realizzò una tela raffigurante il Presepe e nella chiesa di S. Agostino l’Incoronazione della Vergine. A Castel Rigone realizzò una Epifania che venne depredata nel 1643 dalle truppe toscane e oggi si trova agli Uffizi di Firenze. Muore nel 1555.

Alfani Orazio nasce a Perugia nel 1510 figlio naturale di Domenico Alfani e riconosciuto solo nel 1520. Divenne ben presto attivo collaboratore del padre. Orazio fu influenzato molto nello stile dal Rosso Fiorentino e da Raffaellino del Colle. Tra le sue opere realizzate nella sua regione ricordiamo gli affreschi nella chiesa di S. Fiorenzo, il Martirio di S. Sebastiano del Duomo. Muore a Roma nel 1583.

Ibi Sinibaldo fu allievo alla scuola del Vannucci, ma le sue opere stilisticamente si avvicinano di più a quelle di Raffaello. Dipinse una tavola, raffigurante Madonna con Bambino tra santi, per la chiesa di San Secondo dell'isola Polvese, nella cui predella pose la firma: Sinibaldus Perusinus. Perusiae. Quando nel 1624 i monaci si trasferirono nella chiesa di S. Antonio di Perugia, portarono il quadro con loro, ma sfortunatamente durante il periodo dell’occupazione napoleonica fu trafugato dai soldati napoleonici. Nella chiesa di S. Maria Maddalena di Castiglione del Lago si conserva una sua tavola raffigurante la Madonna con Bambino, opera questa inizialmente ed erroneamente attribuita al Perugino. Nella Museo di Gubbio si trova invece il gonfalone con sulla fronte la Madonna della Misericordia e sul retro S. Ubaldo.
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